Membri:
† Voce: 19.03
† Chitarra: 21.10.
† Basso: 13.11
† Batteria: 06.10
Biografia:
La band si è formata nel 2017 ispirandosi al doom metal, alle leggende e allo spiritismo. Quattro componenti e quattro differenti esperienze musicali danno uno stile particolare e personale alla composizione sonora. Il loro primo demo si intitola “Three Dried Flowers in Her Hand” (2020) Registrato, mixato e masterizzato da “Mat Sound Mixing Studio” a luglio / agosto 2019.
“Le coincidenze non esistono. Dopo una serata trascorsa a raccontarsi fatti inspiegabili su una casa infestata e storie sul paranormale, noi quattro anime viventi decidiamo per scommessa di mettere nero su bianco queste vicende e suonarci sopra. Prendono dunque corpo e vita testi su antichi spiriti e mitologie lunari, racconti del terrore e animali psicopompo con sonorità che evocano lo spirito dell’occulto.” († The Dead Flowers Graves †)
Intervista † THE DEAD FLOWERS GRAVES †
Quando avete deciso di dedicarvi alla musica e perché?
Le nostre prime esperienze musicali risalgono a circa 20 anni fa. Si inizia sempre da adolescenti in genere perchè ti senti in dovere di esprimerti , vuoi andare contro alle regole che ti vengono imposte e prendere la tua posizione nel mondo. Una sorta di ribellione verso il sistema. Ognuno si è indirizzato nello stile che più lo rappresentava: hardcore, death metal, black metal, punk.
Negli ultimi anni abbiamo notato un’interessante ritorno di doom metal , ma proposto in chiave più femminile e nello specifico più esoterica ed occult.
L’idea di sperimentarlo è stata allettante sia dal punto di vista musicale come esperienza nuova sia dal punto di vista di creazione, gli argomenti da trattare nei testi sono stimolanti e per chi ci crede o meno, ci riguardano da vicino anche se parliamo di storia dell’umanità dai tempi remoti.
Tradurre tutto questo in musica è eccezionale e ci dà una grande soddisfazione interiore.
Quindi abbiamo messo tutto insieme e nel 2017 ci siamo formati come una band.
Chi sono i membri del gruppo?
Non abbiamo nè nomi nè età. Siamo consapevoli di essere anima e spirito e siamo sempre esistiti.
Abbiamo scelto di identificarci con il nostro giorno e il mese di nascita della nostra esistenza attuale
Ci presentiamo dunque come segue :
+19.03 (Voce) + 21.10 (Chitarra) + 13.11 (Basso) + 06.10 (Batteria)
Cosa avete portato a compimento finora?
Abbiamo un demo all’attivo intitolato “Three Dried Flowers in Her Hand” disponibile su Bandcamp e Youtube . Lo abbiamo realizzato anche in copia fisica numerata a mano limitata a 100 copie , e per chi fosse interessato può richiederla direttamente scrivendo sulla nostra pagina Facebook.
Qual è il vostro genere musicale?
Come anticipato, ognuno di noi ha avuto esperienze musicali diverse quindi stiamo sperimentando un nostro personale stile che si rifà al doom metal.
Quali artisti hanno influenzato la vostra scelta musicale?
Parecchi gruppi ci hanno influenzato, possiamo citarne alcuni : Castle , Dool, Devil’s Blood, Death SS, Ghost.
Che influenze ha avuto sul vostro progetto il Covid 19?
Ci ha permesso di concentrarci di più e avere nuove ispirazioni per testi e musiche.
Quali sono le tematiche dell’artwork e dei testi del vostro ultimo lavoro?
Come lascia intuire il nostro nome, abbiamo un profondo rispetto per il culto dei morti e tutto ciò che li riguarda, dando un senso romantico alla morte, ma a volte anche dimenticato, come vedere l’incuria dei vecchi cimiteri di campagna. Le nostre zone hanno forti radici e tradizioni che stiamo riscoprendo connesse a storie e luoghi lontani dalle nostre realtà.
Da qui gli argomenti a tema si diramano in riferimenti di leggende, mitologie lunari, animali psicopompo, connessioni con l’aldilà, spiriti erranti che comunicano con i vivi, connessioni con le leggi dell’Universo. A volte sono criptici per lasciare quel fascinoso senso di mistero.
Parlateci della vostra ultima uscita. Come è nato il progetto? Uscirà qualcos’altro nel prossimo periodo?
Per noi è stata una prova importante. L’obiettivo è stato capire chi siamo, dare un’identità nostra ed un’impronta nel nostro sound. È stato il risultato di tante idee, tanto lavoro in sala prove e tante riflessioni su ogni nota, su ogni parola uscita dalle nostre menti. Fondamentale è stato entrare nel ruolo e capire la nostra essenza. Una volta raggiunto questo, subentra l’istinto e quando ci siamo resi conto che le cose nascevano in assonanza , abbiamo realizzato che eravamo sulla strada giusta. Questo è il risultato di “Three Dried Flowers in Her Hand”.
Ora stiamo lavorando su nuovi pezzi che comporranno un album vero e proprio , seguendo la linea che abbiamo tracciato nel precedente lavoro, ma integrandola con nuove consapevolezze che stiamo scoprendo ed acquisendo.
Avete fatto/farete dei live in futuro? Anche all’estero?
Abbiamo suonato alcuni spettacoli segreti e selezionati per testare le canzoni dal vivo.
Speriamo in futuro di trovare altre opportunità per esibirci e aumentare il nostro seguito. Sia in Italia che all’estero.
Avete un etichetta? Cosa ne pensate delle agenzie di promozione live?
Abbiamo inviato i nostri pezzi ad alcune etichette che conosciamo e stimiamo per i gruppi che distribuiscono. In risposta abbiamo ottenuto proposte di collaborazione per i nostri lavori futuri. Attualmente abbiamo una collaborazione con un’etichetta ucraina , la Loneravn Records, che sta distribuendo il nostro demo su tutte le piattaforme digitali.
Ci stiamo muovendo per rendere sempre più concrete altre collaborazioni in vista del nuovo lavoro che stiamo componendo.
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thedeadflowersgraves@gmail.com