Intervista ai 1782
PINO: Ciao ragazzi presentatevi, come vi siete approcciati alla musica?
– Ciao! Abbiamo iniziato a suonare tutti per lo stesso motivo, ovvero vivendo in un paese di provincia le scelte erano poche, o suonavi, o facevi sport o andavi al bar ad ubriacarti! Frequentando un ambiente di musicisti non è stato difficile entrare nel mondo della musica e trovandoci bene da subito non lo abbiamo più mollato!
MAX: Come vi siete conosciuti e come è nata la vostra band?
– Io (Marco) e Gabriele ci conosciamo da quando eravamo veramente piccoli, prima di formare i 1782 abbiamo suonato in diverse band insieme, ormai sono passati 18 anni dai primi riffs.
Avevamo in mente di formare una band Doom da tanto tempo ma per un motivo o per l’altro non lo avevamo mai fatto, poi finalmente ci siamo decisi e abbiamo registrato subito un singolo (She Was A Witch) e registrato il primo album.
Il problema era che eravamo in due e avevamo bisogno di un bassista per i concerti. Conoscevamo Francesco e ci piaceva il suo modo di suonare il basso quindi lo contattammo e accettò subito. Siamo molto contenti di questo perché oltre ad essere il bassista perfetto per noi è anche una una persona fantastica, insomma non poteva andarci meglio!
PINO: Descrivete il genere musicale della vostra band. Quali artisti hanno influenzato la vostra scelta musicale?
– Ascoltiamo generi e band diverse, doom old school, heavy metal, stoner, heavy psych etc.
il nostro genere ha un po’ di tutte queste influenze, semplicemente componiamo i riffs, ci lavoriamo sopra e quando ci rendiamo conto che potrebbero funzionare diamo vita ai nostri brani.
MAX: Cosa avete portato a compimento finora e qual’è il lavoro che avete prodotto, al quale siete più legati?
– Al momento abbiamo pubblicato tre full length, “1782”, “From The Graveyard” e il nuovo “Clamor Luciferi”. Abbiamo pubblicato anche uno split album con la band greca Acid Mammoth. Tutti i lavori sono stati pubblicati dall’etichetta romana Heavy Psych Sounds Records.
A dire la verità non siamo legati in modo particolare ad un solo lavoro, siamo legati a tutti i lavori che abbiano realizzato ma ad ogni uno in modo diverso.
PINO: Parliamo del vostro ultimo lavoro pubblicato. Quali sono le tematiche dell’artwork e dei testi?
– “Clamor Luciferi” significa l’urlo di Lucifero, un urlo ostile ma significa anche rumore e frastuono, questi sono gli elementi che volevamo trasmettere con questo album. Le tematiche che trattiamo sono occultismo, stregoneria, dark horror, leggende e storie sarde.
Il nostro grafico (SSCVLT), che ci conosce personalmente molto bene, e quindi conosce le nostre tematiche, si è mosso da subito nella giusta direzione, il suo lavoro ci è piaciuto dalla prima bozza e il risultato finale era proprio quello che ci aspettavamo!
PINO: Raccontateci un anedotto particolarmente divertente che vi è capitato
– L’ultima intervista che ci hanno fatto (non la vostra ahahah), senza dubbio! Eravamo a Nantes in Francia, dopo il concerto ci hanno fatto un intervista con domande assurde tipo “quanti pollo ci vogliono per uccidere un elefante?” e alla fine abbiamo dovuto disegnare tre delfini, e fidatevi, sembravano tutto tranne che delfini!
MAX: Come immaginate la vostra band fra 10 anni?
– Suonando e girando il mondo!
PINO: Se poteste aprire il concerto della band dei vostri sogni, quale sarebbe?
– I Black Sabbath degli anni 70
MAX: Avete fatto/farete dei live in futuro? Anche all’estero? Avete un etichetta? Cosa ne pensate delle agenzie di promozione live?
– Abbiamo suonato in diversi festival, Desertfest Belgium e London, HPS fest Germany, Switzerland e Austria, Astral Festival a Bristol, Electric Valley Festival e Monolithix Fest in Sardegna.
Abbiamo fatto due tour europei, uno l’anno scorso e uno quest’anno, abbiamo suonato in buona parte dell’Europa, speriamo di suonare presto anche negli USA.
La nostra etichetta, la Heavy Psych Sounds Records, organizza anche i tour, siamo molto contenti del lavoro che fanno, oltre ai tour organizzano anche vari fest in giro per il mondo.
Un messaggio che vi rappresenta da lasciare ai seguaci di Naonian Alliance:
– Doom or die