Intervista ai Coexistence! 05_07_2023

PINO: Ciao ragazzi presentatevi, come vi siete approcciati alla musica?
Siamo una band Progressive Death Metal della provincia di Siena, ci siamo approcciati tutti relativamente presto alla musica, all’incirca quando frequentavamo le scuole medie/superiori tramite amici che ci hanno fatto ascoltare qualcosa che ci ha colpito e da li è iniziato l’interesse e la passione che ancora oggi ci fa andare avanti.
MAX: Come vi siete conosciuti e come è nata la vostra band?
Leonardo e Christian avevano già suonato insieme ed erano amici fin dai tempi del liceo, mentre Mirko abitava a Catania e già aveva provato svariate volte a formare un gruppo di questo genere ma senza riuscirci, quando si è trasferito in Toscana ci siamo conosciuti e condividendo la stessa voglia di formare una band abbiamo contattato Alessandro come nostro batterista e da subito ci siamo messi al lavoro su materiale originale.
PINO: Descrivete il genere musicale della vostra band. Quali artisti hanno influenzato la vostra scelta musicale?
Il nostro genere è chiamato Progressive Death Metal e alcuni degli artisti che ci hanno più ispirato, non che fondamentali per il genere sono Cynic, Death, Atheist, Necrophagist e molta della scena death metal degli anni 90 e primi 2000.
MAX: Cosa avete portato a compimento finora e qual’è il lavoro che avete prodotto, al quale siete più legati?
Al momento abbiamo rilasciato un singolo nel 2016, poi l’EP Contact with the Entity nel 2018, che è uno dei lavori a cui siamo piu legati perche ci ha tolto diverse soddisfazioni durante gli anni, come ad esempio la partecipazione al Metaldays in Slovenia nel 2019.
Nel 2020 è uscito Collateral Dimension, sotto Transcendity Obscurity Records, attualmente siamo nella fase di stesura del secondo disco.
PINO: Parliamo del vostro ultimo lavoro pubblicato. Quali sono le tematiche dell’artwork e dei testi?
Le principali tematiche del disco sono la ricerca del proprio IO quindi spiritualità, esperienze personali e la connessione tra l’uomo e il proprio pianeta nel bene e nel male delle proprie azioni.
MAX: Qual’è, a parer vostro, la band più sopravvalutata del Rock/Metal?
E’ una risposta difficle per noi. Ci saranno sicuramente alcune band che hanno ricevuto più riscontro del dovuto ma noi non siamo le persone giuste per dare una risposta a questo tipo di domanda.
PINO: Raccontateci un anedotto particolarmente divertente che vi è capitato
Ci sarebbero diversi aneddoti da raccontare, ma meglio non esporsi troppo!
MAX: Come immaginate la vostra band fra 10 anni?
Siamo molto testardi quindi pensiamo che tra 10 anni saremo qui ancora a fare quello che piu ci piace, ma con un pò di esperienza in più sulle spalle.
PINO: Se poteste aprire il concerto della band dei vostri sogni, quale sarebbe?
Sicuramente una band che ci ha ispirato molto e dato tanto, sono i Cynic, se capitasse l’occasione di condividere il palco con loro sarebbe molto probabilmente da considerare il nostro “concerto dei sogni”.
MAX: Avete fatto/farete dei live in futuro? Anche all’estero? Avete un etichetta? Cosa ne pensate delle agenzie di promozione live?
Abbiamo fatto diversi concerti all’estero tra cui il Metal Royale Fest in Danimarca e il Metaldays in Slovenia, pensiamo sia importante avere una buona combo di etichetta e agenzia live per a promuovere al meglio il proprio lavoro.
I prossimi live che abbiamo in programma sono l’Agglutination Metal Fest insieme ai Carcass e il Bloodfeast Fest al Centrale Rock Pub di Erba.
Un messaggio che vi rappresenta da lasciare ai seguaci di Naonian Alliance:
Grazie a chi è arrivato fino alla fine di questa intervista, potere sentirci e seguirci su tutti i social e le piattaforme di streaming, ci vediamo sotto al palco!