Intervista agli Evil Devil 01_03_2023

PINO: Ciao ragazzi presentatevi, come vi siete approcciati alla musica?
Ciao, sono Marki. Primo approccio alla musica tramite mio nonno batterista jazzista. Qualche lezione di piano da bambino, poi ho scoperto il rock n roll e ho iniziato con la chitarra.
MAX: Come vi siete conosciuti e come è nata la vostra band?
Qui rispondo io cantante Thomas aka “Angel”, la band è nata nel 2001 tra Modena e Reggio Emilia, nati per scherzo davanti a qualche birra di troppo e con una passione sfrenata per lo Psychobilly.
Dopo 6 mesi ed una manciata di live ci siamo ritrovati in studio di registrazione (autofinanziandoci completamente) e registrammo il primo e grezzissimo “Devil Scream” che in un momento in cui lo Psychobilly viveva una importante contaminazione di Metal soprattutto dalle band emergenti come noi che venivano dal Brasile, Francia, Olanda, noi riportammo invece dentro i nostri 10 brani le vecchie influenze degli anni 80’ dove da tutto era partito, e da li’ volammo ai più grossi festival Europei siglando con la Tedesca “Crazy Love Records” sodalizio che dura da oltre 20 anni.
PINO: Descrivete il genere musicale della vostra band. Quali artisti hanno influenzato la vostra scelta musicale?
Lo Psychobilly e’ un genere dove si incontrano il rock n roll classico e il punk. Quindi puo’ avere varie e diverse sfaccettature. Il nostro, in particolare il disco nuovo a cui stiamo lavorando, e’ particolarizzato da ritmiche incalzanti, voci melodiche, e chitarre cattive
MAX: Cosa avete portato a compimento finora e qual’ è il lavoro che avete prodotto, al quale siete più legati?
Abbiamo pubblicato 5 album. Stiamo attualmente lavorando al sesto, il secondo album “Breakfast at The Psychohouse ci ha dato le conferme, ed con il terzo album “ Drink to Kill My Pain” siamo diventati una certezza presente in questo genere musicale.
PINO: Parliamo del vostro ultimo lavoro pubblicato. Quali sono le tematiche dell’artwork e dei testi?
L’ultimo album pubblicato è “Bad Tales” e sono in pratica 13 storie verosimilmente molto vere e da noi vissute che spaziano da varie tematiche, sentimentali, avventure capitate in tour, il drammatico periodo del terremoto in Emilia del 2012 ecc. L’artwork si rifà ai fumetti Horror anni 70’-80’.
MAX: Qual’ è, a parer vostro, la band più sopravvalutata del Rock/Metal?
Sono gusti personali e soggettivi, quindi direi che e’ una domanda paracula ahhaha
PINO: Raccontateci un aneddoto particolarmente divertente che vi è capitato
Purtroppo vige la regola che tutto quello che accade in tour resta in tour…siamo, e saremo sempre inevitabilmente compromessi…eheh…però Vi racconto questa, nel 2005, forse 2006 eravamo per la prima volta a Los Angeles e siamo stati invitati ad un grosso concerto all’House of Blues di Hollywood in quanto il nostro agente di allora era manager di altre bands che suonavano a quell’evento, avevamo tutti i pass anche per il backstage e li abbiamo conosciuto e bevuto con Sebastian Bach (si proprio quello)….era li per i cavoli suoi a fare la Rockstar nei camerini…
MAX: Come immaginate la vostra band fra 10 anni?
Piu’ che altro speriamo di esserci ancora come band
PINO: Se poteste aprire il concerto della band dei vostri sogni, quale sarebbe?
Per me (Marki) Motorhead sicuramente, ma e’ un po’ tardi, abbiamo anche suonato a festival con Toy Dolls ed Exploited..
MAX: Avete fatto/farete dei live in futuro? Anche all’estero? Avete un etichetta? Cosa ne pensate delle agenzie di promozione live?
Certo, abbiamo in programma qualche data in Italia e qualche data in Europa.
I nostri dischi sono prodotti dalla Crazy Love Records, etichetta tedesca.
Un messaggio che vi rappresenta da lasciare ai seguaci di Naonian Alliance:
Sicuramente vorremo spronare tutti a supportare la musica dal vivo…
Non lasciamo morire il rock n roll underground!!