PINO: Quando avete deciso di dedicarvi alla musica e perché?
Claudio: Siamo tutti musicisti ed amanti del genere da molti anni, ma
veniamo comunque da esperienze diverse. Carlo suona praticamente da
sempre (Headroller, Animal House, Akroterion, ecc), io invece ho iniziato
molto più tardi a prendere in mano uno strumento (causa lo studio) ed ho
iniziato studiando chitarra elettrica, solo successivamente, e molto
casualmente devo dire, ho imbracciato il basso. Sono comunque sempre
stato un amante e collezzionista di Heavy, Epic, Power and speed Metal,
fin da quando avevo 15 anni. Luka è sempre stato guidato dalla passione in
questo genere musicale. Davide (il più giovane del gruppo) invece vive da
sempre la musica, perchè già suo padre è un chitarrista e suo fratello è un
bassista e tutt’ora suonano insieme in altre band.
MAX: Chi sono i membri del gruppo? Collaborano tutti alla stesura delle
canzoni?
Claudio: il membro più anziano e fondatore della band è Carlo (chitarra),
poi in ordine di entrata nella band ci sono io al basso e voce, Luka
(batteria) ed in infine Davide (chitarra e voce). Nella costruzione delle
canzoni di solito lavoriamo tutti insieme in sala prove, partendo da un riff
o un idea di ritornello sul quale poi ci lavoriamo in gruppo. Poi ci sono
alcuni casi nei quali magari uno di noi porta un pezzo già completo.
PINO: Cosa avete portato a compimento finora e qual’è il disco che avete
prodotto, al quale siete più legati?
Claudio: All’attivo attualmente abbiamo un demo (Sacro Ordine 2005), un
mcd live autoprodotto (Live 2015) ed un album (Heavy Metal
Thunderpicking 2018) uscito per Sliptrick Records. Però è difficile
scegliere quello a cui siamo più legati, da parte mia sicuramente “Heavy
Metal Thunderpicking”, perché è stata la mia prima pubblicazione ufficiale
di un full lenght.
MAX: Qual è il vostro genere musicale?
Claudio: Noi suoniamo un classico e di vecchia scuola Heavy Metal
Thunderpicking!!!
PINO: Quali artisti hanno influenzato la vostra scelta musicale?
Claudio: Sicuramente come gruppo direi band come Manowar,
Candlemass, Judas Priest, Metal Church, i primissimi Iron Maiden e
Chuck Norris. Poi tutti noi abbiamo i nostri gusti ed influenze personali
che poi trasmettiamo nelle nostre canzoni.
MAX: Che influenze ha avuto sul vostro progetto il Covid 19?
Purtroppo ci ha portato a sospendere l’attività live, che poi è la parte che
amiamo di più della nostra musica.
PINO: Quali sono le tematiche dell’artwork e dei testi del vostro ultimo
lavoro?
Noi abbiamo sempre avuto un animo evocativo ed epico, quindi anche se
le ambientazioni sono diverse, cerchiamo sempre di evocare quello spirito
guerriero che ci guida nelle composizione. Quindi di conseguenza anche
nell’artwork cerchiamo di riproporre questo spirito.
MAX: Uscirà qualcos’altro nel prossimo periodo?
Claudio: Ormai siamo prossimi al completamento del nostro secondo full
lenght. Le registrazioni ed il mix sono completati, adesso stiamo
terminando le grafiche del disco. Il disco si intitolerà “Until the End”,
conterrà dieci tracce di potenza ed epicità vecchia scuola. Sarà un disco
ancora più diretto del precedente, noi stessi siamo molto soddisfatti del
nostro lavoro e ansiosi di pubblicarlo.
PINO: Avete fatto/farete dei live in futuro? Anche all’estero?
Claudio: Dopo l’ultima data al Matchball abbiamo deciso di dedicarci
principalmente alla pubblicazione del disco. Anche perché veniamo da un
estate dove siamo stati molto attivi tra festival (Summer Music, Atzang
Metal Fest) e piccole date.
MAX: Avete un etichetta? Cosa ne pensate delle agenzie di promozione
live?
Claudio: Al momento non abbiamo ancora contattato nessuna etichetta per
il nuovo disco, ma contiamo di firmare presto per la pubblicazione di
“Until The End”. Invece se parliamo di agenzie di promozione live non
posso esprimermi, non abbiamo mai cercato o avuto a che fare con agenzie
del genere al momento. Tutte le date che abbiamo fatto negli anni c’è le
siamo guadagnate sul campo alla vecchia maniera.